Dio
Questo dovrebbe essere il Dio della Terra….ad essere sinceri lo è, anche se ancora per poco. Questo eccentrico omone sulla trentina, ridanciano, abbigliato come Pavarotti in vacanza (Camicia hawaiana e cappello di paglia) e dedito all’alcol ed alle belle donne, sembra non avere nulla in comune con i suoi colleghi di altri manga, come il vecchio e saggio Supremo di DragonBall o il severo Enma di YuYu Hakusho.
Nonostante ciò non è di certo inferiore agli altri e il destino dell’umanità sta a cuore anche a lui. È per questo che ha deciso di indire il Torneo: esso non mira semplicemente a trovare un suo sostituto, ma ha uno scopo più preciso e profondo: cambiare il vecchio sistema delle “Leggi”.
Gli esseri umani nascono tutti con determinati doni (l’insieme dei talenti di una persona forma la Legge) che rimangono inalterati per tutta la vita influenzando le scelte e le azioni di tutta la durata dell’esistenza, creando una sorta di predestinazione.
Per risolvere il problema e portare nuova brio e vitalità al genere umano ingrigito dalle leggi, ha indetto la suddetta competizione che, con le sue regole leva-aggiungi doni, punta a vedere che doti deve avere il giovane in grado di dare una svolta all’umanità.
Curiosità
A pagina 81 del secondo volume si può leggere la firma del mangaka (Tsubasa Fukuchi) in romanji scritta tra i peli del petto di Dio.