GLI AVVERSARI

TAIRA MARUO (Volume 1)
L’avversario col quale Ueki ingaggia il primo scontro del torneo. Oltre ad essere molto forte, Taira è anche un vile, disposto a qualunque mezzo per vincere (come farsi aiutare dal candidato Dio che l’ha scelto, Lafferty). Punta al dono della carta bianca per avere la facoltà di dominare le altre persone, stufo di dover sempre evitare chi lo ostacola (regole, genitori, professori, ecc…). Il suo potere consiste trasformare l’acqua in fuoco semplicemente bevendola, perciò viaggia sempre con uno zaino pieno di bottigliette d’acqua (che si riveleranno poi un’arma a doppio taglio, poiché forniranno i rifiuti necessari ad Ueki). Taira inoltre può potenziare quest’abilità in due maniere: gargarizzando l’acqua, aumentando in tal modo la potenza di fuoco (le fiamme riescono a raggiungere addirittura i 3000° gradi), oppure comprimendola nella bocca per poi sputarla sotto forma di pallottole. Questa tecnica del “Proiettile Infiammante”, sebbene non sia in grado di bruciare gli oggetti, aumenta esponenzialmente la velocità d’attacco, in modo che l’avversario non possa schivare l’attacco. Sarà sconfitto da Ueki proprio per l’incapacità del proiettile di bruciare le sue piante.

YASOKICHI YAMADA (Volume 2)
Questo sbruffone detiene al momento il record di partecipante battuto più velocemente da Ueki. Ingaggia lo scontro con Kosuke poiché non aveva trovato Sano, già partito per Osaka. Il suo potere è quello trasformare un sasso in……boh! Ueki l’ha messo a tacere prima che potesse finire di dire in cosa consisteva!

ADACHI (Volume 2)
Giovane membro del circolo d’atletica della scuola Minazuchi, prova invidia nei confronti di Ueki perché possiede il dono della corsa e perciò è più bravo di lui. All’epoca delle elementari, anche Adachi era un corridore provetto, ma da quando è passato alle medie tutti hanno cominciato a superarlo e i suoi tempi sono peggiorati; per questo motivo i suoi compagni vogliono estrometterlo dal club di atletica. Il suo potere è di trasformare il cotone in pali. Anche la sua battaglia con Ueki dura poco, ma resta protagonista (senza poteri) anche nel capitolo seguente.

LI HOU (Volume 2)
È uno dei cinque partecipanti che, a detta di Dio, sono favoriti alla vittoria finale. Scoperto solo due mesi prima dell’inizio del torneo dal candidato Dio Ganji, a detta sua Li Hou “è talmente forte che non cui sarebbe stato bisogno di donargli un potere”. Anche lui però ne possiede uno, sebbene si rifiuti di servirsene in combattimento: egli considera tutti gli scontri come un allenamento, quindi, facendone uso, non sarebbe più un buon training. Col suo potere riesce a trasformare il suo cappello in un bastone retrattile. Sebbene non lo adoperi mai, è molto geloso di questo berretto (che piace tantissimo a Ueki). Li Hou per lottare ricorre allora esclusivamente allo Jujitsu, senza essere per questo inferiore agli altri, ed il suo ruolino di marcia lo conferma: gli otto incontri precedenti a quello con Ueki gli ha vinti senza far ricorso al potere. La sua scelta di avvalersi solo del Jujitsu risale a sette anni prima dell’inizio del torneo ed è figlia della sua triste infanzia. Li Long, il suo padre adottivo, era considerato il migliore al mondo nella lotta: ciò era una grandissima fonte d’ammirazione per il piccolo Li Hou. Suo padre però, in seguito ad una grave malattia morì e, da quel giorno, egli si ripromise di diventare un lottatore fortissimo, degno del nome di suo padre. Da allora la sua filosofia personale si basa su un’incessante ricerca della forza. Grazie al dono della lotta (che già possedeva) ed a sette anni di estenuanti allenamenti, riuscì a superare in potenza il padre, che tuttavia restò un modello irraggiungibile per lui. In questi anni di addestramenti Li Hou è riuscito ad apprendere e padroneggiare il “Jujitsu che supera il potere divino”, una tecnica che ha la capacità di perforare perfino la roccia: il “Colpo Segreto della Caverna Rocciosa”; Il tallone d’Achille di questa tecnica sta nelle spalle, l’unica parte del corpo a non compiere movimenti verticali (Ueki si accorgerà di questo punto debole e riuscirà a neutralizzarla grazie al suo nuovo dono di rilevare i difetti altrui). Li Hou ha accettato di partecipare al torneo con la speranza di trovare lottatori migliori di lui e di conseguenza rafforzarsi ulteriormente. Per lo stesso motivo aspira, in caso di conquista del dono della carta bianca, al talento delle lingue, per potere così combattere in tutto il mondo, giacché la conoscenza di poche lingue lo ostacola nella ricerca di avversari stranieri.

JUNICHI BABA aka B.J. (Volume 2)
B.J.! L’hip-hopper bugiardo! Questo simpatico quattordicenne (ne siamo sicuri?) amante della black music è un tale contafrottole da mentire persino sul suo stesso nome. Messo fuori combattimento in poco tempo da Ueki, B.J. ha la capacità di convertire le monete in raffiche di vento; la potenza del turbine varia secondo la valuta del conio. In seguito farà la stessa fine dei rivali che combattevano contro di lui, ovvero crollerà a terra svenuto quando si ritroverà di fronte colui per il quale si è spacciato tanto a lungo: Roberto Haydn.