Kosuke Ueki
Ecco qua il nostro protagonista, assoluto mattatore della storia. Frequenta il primo anno (sezione C) della scuola media Hinokuni ed è in classe con Ai Mori. Anche se a prima vista appare un ragazzo piuttosto scialbo, svogliato, pigro, con l'occhio spento da pesce lesso, in realtà, dietro questa maschera d’eccessiva tranquillità, si nasconde un ragazzo dagli innumerevoli pregi: genio negli studi, formidabile atleta e rubacuori delle ragazzine della scuola.
Ueki rappresenta l'antieroe per antonomasia: estremamente taciturno, apre la bocca solo per sparare babbiate. Ma questi comportamenti infantili non durano a lungo quando arriva l'ora di fare sul serio, perchè "Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!" (John Belushi docet...). Mette allora in mostra il suo autentico animo nobile, la sua forma d’insofferenza verso ogni forma d’ingiustizia ed abusi nei confronti dei più deboli (in accordo con un suo personale bushido, quel senso di giustizia che ha convinto Kobayashi ad affidargli un potere) arrivando anche a sacrificare i suoi doni usando il potere al di fuori del torneo. Allo stesso modo, anche negli scontri all’interno del torneo, si dimostra un osso duro da sconfiggere, poiché rifiuta categoricamente di arrendersi anche quando un avversario è nettamente superiore a lui, mettendo a repentaglio a volte la sua stessa vita o quella di chi gli è vicino. Nonostante l’impegno profuso nelle battaglie, sembra non avere il benché minimo interesse per le vicende della competizione, né per il “dono della carta bianca”: egli pare lottare esclusivamente perché altri partecipanti gli hanno lanciato il guanto di sfida. Essi, infatti, motivati dalla vittoria finale o da altri scopi personali, si adoperano per cercare lo scontro con i rivali, cosa che il nostro beniamino è ben lungi dal fare.
Lo spirito ecologista di Ueki lo rende ancor più un eroe moderno, aspetto influenzato dall’ondata “verde” che ha travolto il Giappone in seguito al Trattato di Kyoto: Ueki infatti impiega il tempo libero per ripulire le aree verdi dalla sporcizia. La stessa scelta del suo potere ha alla base motivazioni principalmente ecologiste. Il suo potere è, per l’appunto, l’abilità di far nascere e crescere alberi da qualunque cosa lui consideri un rifiuto e che possa essere racchiusa tra le sue mani. Questo potere, sebbene possa non sembrare così forte rispetto ad altri (lo stesso Koba-sen si era stupito della scelta) e presenti evidenti punti deboli contro avversari che usano il fuoco come arma, nelle abili mani di Ueki rivela tutta la sua enorme potenzialità. Egli è in grado di far spuntare alberi anche a qualche metro di distanza, inoltre può decidere le dimensioni, la forma e il tipo di pianta che più gli può tornare utile in battaglia. In seguito si scoprirà che il potere di Ueki è particolarmente forte anche per un altro motivo….
La legge di Ueki
Doni iniziali
Il dono di essere amato dalle donne (cancellato in seguito allo scontro per difendere Ai Mori dai teppisti)
Il dono dello scatto
Il dono della fortuna
Il dono dello studio (cancellato in seguito allo scontro per difendere Sakura dal dottore)
Il dono di nuotare
Il dono di mangiare velocemente
Il dono di correre (cancellato per difendere Adachi dai suoi compagni del club di atletica)
Il dono di essere amato da ogni animale
Il dono di copiare
Il dono di cercare le cose
Il dono di fare centro
Doni aggiuntivi
Il dono di incoraggiare gli altri
Il dono di rilevare i difetti altrui
Il dono di ballare

Nell'anime Ueki è diverso dal manga.